Roma – Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, lancia l’allarme sulla situazione delle imprese italiane ed europee: “L’industria europea ha bisogno di risposte immediate da parte della Commissione Ue e dei governi, altrimenti la deindustrializzazione diventerà presto una realtà concreta. Siamo in una situazione di emergenza economica”, dichiara a Politico. Ha proseguito Orsini: “Un tema comune è il raggiungimento di costi energetici sostenibili”.
“Un dato che ci sta mettendo fuori competitività è che nell’ultimo anno la Cina in Europa ha spedito il 32% di prodotti in più. E questo 32% in prodotti in più si declina in un milione di posti di lavoro nell’industria. Quindi non possiamo permetterci di deindustrializzare il nostro continente. Abbiamo bisogno di reagire, soprattutto perchè in questo momento abbiamo due player, che sono Cina e Stati Uniti, che stanno giocando una partita, e l’Europa con le regole sta invece facendo solo l’arbitro. […] Anche se dovesse continuare il conflitto, abbiamo bisogno del debito comune per sostenere le nostre imprese, per renderle ancora più competitive. L’Europa deve veramente cominciare un percorso industriale di cui per troppo tempo non si è parlato”.