Parmigiano Reggiano: è positivo il bilancio dei primi nove mesi del 2020

2020-11-17T12:51:46+01:0016 Novembre 2020 - 08:36|Categorie: Formaggi|Tag: , |

Reggio Emilia – Nonostante le difficoltà legate al periodo di pandemia, il Parmigiano Reggiano ha registrato performance positive nei primi nove mesi dell’anno in corso, come fa sapere il Consorzio di tutela. Le vendite di prodotto confezionato hanno segnato +15,1%; mentre sul fronte delle remunerazioni, il prezzo da venditore a grossista dello stagionato 12 mesi ha visto una crescita delle quotazioni del 30%: se a giugno era 7,55 €/kg, oggi si attesta a 10 €/kg (Borsa Merci Parma). Buone notizie anche sul fronte della produzione, che nonostante il periodo cresce del +4,86%.“Siamo orgogliosi dei nostri caseifici e del modo in cui hanno reagito alla pandemia”, sottolinea il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli. “Il Parmigiano Reggiano ha potuto contare sull’affetto e sulla fedeltà dei consumatori e sta superando brillantemente questa sfida, con buone performance in termini di vendite e recuperando marginalità”. Per sostenere le aziende colpite dagli effetti della pandemia, la legge 1151/2012 che regola le Dop in caso di emergenze sanitarie ha previsto una deroga al disciplinare: caseifici e allevamenti potranno prolungare tempi e vincoli di lavorazione, evitando così un’ipotetica chiusura.

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