Perugia – Venerdì 23 marzo. Cresce il numero degli esodi volontari alla Perugina. Secondo il portale www.umbriaon.it, sarebbero già 112 quelli certificati. Dopo l’accordo siglato il 9 marzo fra Nestlé e sindacati, infatti, la multinazionale ha avviato le convocazioni dei singoli addetti. Si tratterebbe di scegliere se andarsene, con 60mila euro di buonuscita, oppure essere ricollocati con il servizio di outplacement offerto da Nestlé, con 30mila euro di buonuscita e rinunciando all’altra metà, che spetta invece all’azienda che riassume (a tempo pieno e indeterminato). In questo secondo caso, però, il posto di lavoro sarebbe salvaguardato solo per 14 mesi, dopo i quali la società potrebbe licenziare il nuovo addetto. Un rischio che in molti preferiscono evitare, scegliendo di andarsene e cercare lavoro in autonomia.
Perugina: molti dipendenti scelgono l’esodo volontario
Irene2018-03-23T09:27:02+01:0023 Marzo 2018 - 09:27|Categorie: Dolci&Salati|Tag: buonuscita, esodi volontari, Nestlé, perugina|
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