Roma – “Il prezzo del latte è senza pace. E a pagarne le conseguenze sono gli allevatori, costretti spesso ad accettare condizioni non dignitose. Ma l’alternativa è peggiore: buttare letteralmente il prodotto. E il ministero delle Politiche agricole rimbalza la palla proprio sui produttori, dicendo che spetta a loro decidere se sottoscrivere o meno gli accordi”. Con queste parole Paolo Cova, parlamentare lombardo del Pd, riassume la risposta alla sua interrogazione sul tema, ricevuta ieri in commissione Agricoltura, alla Camera. Alla quale, secondo Cova, “il ministero risponde che la contrattazione viene fatta dai singoli allevatori, al più è regolata dalle loro organizzazioni di categoria e professionali, ma se alla fine il produttore sottoscrive l’accordo, vuol dire che lo accetta. Ho replicato che così si dà ragione alle industrie le quali, essendo in posizione di forza, decidono il prezzo. Invece andrebbe trattato. Ma i produttori sono costretti ad accettare, altrimenti sarebbero costretti a buttare il latte”.
Prezzo del latte. On. Cova (Pd): “Il ministero rimbalza la palla sui produttori”
RepartoGrafico2013-11-15T09:52:46+02:0015 Novembre 2013 - 09:52|Categorie: Formaggi|Tag: latte, Mipaaf, paolo cova|
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