Prosciutto Toscano Dop: produzione e vendite in calo. Cresce il preaffettato

2021-04-23T09:25:11+01:0019 Aprile 2021 - 08:30|Categorie: Salumi|Tag: , |

Firenze – Nel 2020 è calata la produzione di Prosciutto Toscano Dop: secondo i dati forniti dall’ente di certificazione Ifcq, le cosce salate sono state 299mila (-16% rispetto al 2019). Questa differenza è dovuta all’emergenza sanitaria: il Prosciutto Toscano Dop, infatti, ha risentito della significativa contrazione del canale Horeca e della diminuzione, soprattutto nei primi mesi della pandemia, del banco taglio. Nel 2020, il fatturato al consumo del comparto è stato di circa 46 milioni di euro. Il calo rispetto al 2019, quando il giro d’affari al consumo era di circa 55 milioni, è del 16,3%. Da notare che Gdo e cash&carry sono i principali canali di distribuzione del Prosciutto Toscano Dop: incidono infatti per l’80% del turnover del comparto. Horeca e piccoli dettaglianti rappresentano il restante 20%. All’interno della distribuzione moderna, il banco taglio totalizza il 60% delle vendite di Prosciutto Toscano. Il calo del banco taglio è stato parzialmente compensato dalla crescita del segmento del pre-affettato: una tendenza in atto già da alcuni anni ma che ha subito un’accelerazione. Lo scorso anno sono state prodotte oltre 3.149.000 vaschette: l’incremento, rispetto al 2019, quando la produzione ammontava a 2.968.000 vaschette, è stato del 6,1%. La pandemia ha influito anche sull’export, che incide circa il 15%: dopo un 2019 positivo, il 2020 ha fatto registrare un rallentamento del 10%. I principali partner commerciali europei sono la Germania e i Paesi del Nord Europa. Nell’area extra-Ue si segnalano le buone performance in Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.

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