Spagna / In crescita i casi di peste suina tra i cinghiali

2026-02-24T17:13:33+01:0024 Febbraio 2026 - 17:13|Categorie: Carni, Salumi|Tag: , |

Barcellona (Spagna) – La Peste suina continua a spostarsi e a preoccupare le autorità veterinarie in Spagna, nella regione della Catalogna, dove la situazione si sta aggravando. Secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali, i casi confermati nei cinghiali selvatici sono saliti a 162 (erano 142 il 10 febbraio, leggi qui), in sette municipalità attorno a Barcellona, tutti individuati esclusivamente in fauna selvatica e non in allevamenti. I dati riflettono la crescita dei focolai dall’iniziale rilevazione di novembre 2025, quando i primi scarsi casi avevano fatto scattare una sorveglianza intensiva nella zona, come riporta il sito Pig Progress.

In risposta all’aggravarsi della situazione le autorità spagnole hanno espanso la zona ad alto rischio (zona interna) in direzione sud, includendo aree nuove come Sant Feliu de Llobregat, oltre alle municipalità già coinvolte come Sant Cugat del Vallès, Cerdanyola del Vallès, Terrassa, Rubí e Molins de Rei. Questa espansione ha l’obiettivo di mantenere il virus confinato il più possibile e di limitare la possibilità che si diffonda oltre i confini dell’attuale area infetta.

Le strategie di controllo della Psa nella fauna selvatica includono misure di contenimento e riduzione della popolazione di cinghiali, con l’uso di trappole, caccia e rafforzamento delle recinzioni e delle barriere naturali o artificiali.

Nonostante il virus sia stato rilevato solo negli animali selvatici, la sorveglianza 24 ore su 24 è attiva con l’obiettivo di evitare che la Psa raggiunga gli allevamenti di suini, che costituirebbero un rischio economico e sanitario molto più rilevante per il settore.

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