Too Good To Go propone un patto di filiera contro lo spreco alimentare

2021-01-27T10:52:59+01:0027 Gennaio 2021 - 10:52|Categorie: Mercato, Retail|Tag: , , |

Milano – Creare una rete di attori impegnati sia a informare e sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare, sia a compiere azioni concrete. Questa la proposta della startup danese Too Good To Go. L’obiettivo è dare vita a un’alleanza virtuosa tra aziende, enti e supermercati, invitati a prendere parte a un patto di filiera agroalimentare. Al momento, come riporta il Sole 24 Ore, a rispondere alla chiamata sono stati: Birra Peroni, Carrefour, Chi è il padrone? La Marca del consumatore, Cirfood, Danone, Fruttagel, Granarolo, Gruppo Montenegro, Gruppo VéGé, Ikea, Kraft-Heinz, Mare Aperto, Naturasì, Nestlé, Raspini Salumi, Salumi Pasini, Unilever, Wami. Questa applicazione si è infatti dimostrata un’alternativa forte e utile per gli stabilimenti e le aziende che hanno eccedenze alimentari e che intendono prevenire, evitare o ridurre al massimo le eccedenze. Le operazioni, che comprendono anche la realizzazione di un’etichetta antispreco in collaborazione con le aziende, prenderanno il via entro giugno e vedranno la partecipazione di Croce Rossa Italiana a cui saranno destinate parte delle risorse alimentari. Al patto ha aderito anche Altroconsumo. Lanciata sei anni fa, l’app è presente in 15 Paesi (tra Europa e Stati Uniti) e permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online a prezzi ribassati il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato”.

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