Ue: stop all’import di prodotti che causano deforestazione. Carne, cacao e soia nel mirino

2022-12-07T11:47:44+01:007 Dicembre 2022 - 11:20|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: |

Strasburgo (Francia) – Con un accordo definito ‘storico’ l’Ue dice no ai prodotti, in arrivo dai Paesi terzi, che causano la deforestazione del Pianeta. Il Parlamento europeo e il Consiglio europeo hanno infatti firmato un accordo (il cui iter è iniziato nel 2021, ma che non è ancora stato formalizzato) per frenare la coltivazione e il commercio di prodotti considerati dannosi per l’ambiente perché derivanti da processi di disboscamento. I prodotti nel mirino sono: cacao, caffè, soia, carne bovina, cioccolato, olio di palma. Ma la platea di prodotti potrebbe presto allargarsi, con l’inserimento anche di gomma e mais. Secondo l’accordo, le aziende importatrici, responsabili della propria catena di approvvigionamento, dovranno emettere una dichiarazione sull’origine delle merci, garantendo che non abbia portato alla deforestazione o al degrado forestale. Restano tuttavia dei punti da chiarire. Il meccanismo, infatti, prevede controlli limitati, affidandosi in primis all’autoregolamentazione da parte delle aziende interessate. I controlli, inoltre, saranno effettuati dalle autorità competenti sul 9% degli operatori che operano in Paesi ‘ad alto rischio’, mentre per gli Stati a rischio standard si limita al 3% e appena all’1% per le aree a basso rischio.

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