Vitellone Bianco Igp: l’aumento dei costi e i cambiamenti climatici mettono a rischio il futuro degli allevamenti

2022-10-05T10:23:34+01:005 Ottobre 2022 - 10:23|Categorie: Carni|Tag: , , , |

Arezzo – Il comparto della Chianina e il mercato delle carni in generale stanno vivendo un periodo di difficoltà che mettono a rischio il futuro di molti allevamenti. È questo l’allarme lanciato da Andrea Petrini (nella foto), direttore del Consorzio di tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, in occasione del convegno ‘Quale futuro per la Chianina nella zona di origine? Oltre la crisi, quali opportunità?’, che, nei giorni scorsi, ha messo a confronto istituzioni, allevatori e tecnici sul futuro della Chianina di fronte all’attuale situazione economica. Sono numerose le criticità emerse nel corso del convegno: aumento dei costi delle materie prime e dei servizi, cambiamenti climatici che limitano i pascoli in alcuni periodi dell’anno, mancata vendita dei capi di bestiame con conseguenze economiche e nella gestione delle stalle. “L’aumento dei costi di produzione grava sul prezzo finale del prodotto e dobbiamo chiedere di più a un mercato che non riesce ad assorbire il prodotto a un prezzo più alto”, ha sottolineato Stefano Mengoli, presidente del Consorzio. In questo contesto diventa fondamentale puntare sul rilancio e “valorizzare sempre di più il legame che unisce razza, territorio e certificazione Igp, tutelando la qualità dell’intera filiera, dall’allevatore al consumatore”.

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