Art 62/parere del Consiglio di Stato: i commenti di Assica e Assolatte

 

Roma –Dalle associazioni di categoria arrivano i primi commenti in merito al parere del Consiglio di Stato sul Decreto attuativo dell’articolo 62, diffuso l’8 ottobre. “Il parere del Consiglio di Stato non è negativo. Solleva tuttavia alcune questioni che i ministeri dovranno risolvere il più velocemente possibile. In particolare per ciò che riguarda l’obbligo di contratto scritto e la necessità della sottoscrizione”, afferma Aldo Radice, condirettore di Assica. Che aggiunge: “Senza un’ ampia semplificazione delle procedure utilizzabili per adempiere a questo obbligo, si rischia di appesantire il lavoro amministrativo e burocratico delle imprese in maniera assolutamente non sostenibile. In generale, tuttavia, ormai c’è un grave problema di tempi: il 24 ottobre è vicino. Quindi è fondamentale far sì che le imprese possano organizzarsi per gestire la nuova normativa facendo riferimento a un testo definitivo, per evitare che facciano costosi interventi gestionali, informatici e organizzativi che potrebbero rivelarsi superflui, inutili o, peggio, controproducenti”. Ad Assica fa eco Assolatte: “Speriamo che i due ministri competenti decidano in fretta cosa fare in merito al parere espresso dal Consiglio di Stato, perché il 24 ottobre è ormai dietro l’angolo. E non c’è più tempo per ulteriori riflessioni”. (NC)


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