Assocaseari, il punto settimanale: in ebollizione i mercati esteri, fermi quelli nazionali

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, rivela un mercato nazionale che, a causa della poca domanda e malgrado la scarsità di merce, non riesce a ottenere importanti aumenti di prezzo. In ebollizione, invece, i mercati esteri. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

Latte crudo scambiato ancora intorno a 0,35-0,36 €/kg, panna nazionale di qualità con scarsissima, quasi nulla disponibilità, e prezzi intorno a bollettino positivo, latte scremato anche qui pochissima disponibilità e pochi scambi intorno a 0,22 €/kg o poco più. Sul mercato estero, i prezzi sono di ben altro livello, con latte crudo offerto a 0,44 €/kg e crema che sul mercato tedesco viene indicata tra 1,88 e 1,90 €/kg, però i pochi contratti di merce estera fatti vanno su altre origini a prezzi più ragionevoli, con la spagnola trattata addirittura a 1,83 €/kg. Latte scremato offerto intono a 0,26-0,27 €/kg. Inutile dire che gli acquisti di latte estero sono praticamente inesistenti, ma anche quelli di crema e di scremato sono ridotti al lumicino.

– Per quanto riguarda il burro, bollettini tedesco e francese invariati, il tedesco 3,40 €/kg il minimo e 3,45 €/kg il massimo, il francese a 3,40 €/kg; aumenta di € 0,02 il bollettino olandese che da 3,33 €/kg passa a 3,35 €/kg. Continua a essere inesistente l’offerta di merce fresca visti i prezzi elevatissimi della crema, vi è però offerta per la merce di siero tra 3,25 e 3,30 €/kg e merce di centrifuga di stoccaggio intorno a 3,50 €/kg. Export andato bene fino a giugno ma al momento sembra latiti un po’.

– Bollettini del latte in polvere in Germania in aumento sia per lo scremato per uso alimentare che per lo zootecnico, invariato l’intero. In Olanda stabile l’uso alimentare, in aumento l’uso zootecnico, invariato l’intero; in Francia in aumento lo scremato e invariato l’intero. Offerte intorno a 2.250 €/ton da parte dei commercianti, con le latterie che cominciano a offrire a prezzi molto più alti ma che poi sono pronte ad adeguarsi al livello della domanda, domanda che però è ancora in fase di studio e non di acquisto.

Siero in polvere: leggeri aumenti sia sul bollettino tedesco che su quello olandese, invariato il francese che però è quotato a livelli decisamente più elevati.

– Per quanto riguarda i formaggi, in Italia questa settimana sono aumentate le quotazioni del Grana Padano Dop sui bollettini di Cremona e di Mantova e del Parmigiano Reggiano Dop su quelli di Milano, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Parma. Quotazioni medie europee in aumento per l’Edamer a 3,08 €/kg, il Gouda a 3,16 €/kg e l’Emmentaler a 4,95 €/kg, stabili per il Cheddar a 2,96 €/kg.


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