Crisi ristoratori (3) – Vacondio (Federalimentare): “Parole irresponsabili e dannose. Il settore è strategico per la ripresa dell’economia del Paese”

Roma – “È impensabile che chi ricopre ruoli istituzionali e strategici in questo momento difficile faccia dichiarazioni pubbliche di questo tono”. Commenta così Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, le parole della viceministra dell’economia Laura Castelli. “Quelle della Castelli sono parole frutto di una scarsa conoscenza del problema. L’enogastronomia italiana legata al turismo, infatti, non è un settore sostituibile in alcun modo. È il fiore all’occhiello del nostro Paese, fa parte della nostra cultura e della tradizione italiana e contribuisce in maniera indispensabile all’economia del paese. Basta guardare i numeri: il fatturato dell’Horeca in Italia è di circa 30,5 miliardi, di cui 18,5 legati alle spese alimentari del turismo nazionale e 12 a quello estero: il fuori casa copre un terzo della torta dei consumi alimentari nazionali ed è stato l’unico segmento in salute sul mercato alimentare interno nell’ultimo decennio”. “Non solo – continua Vacondio – l’Horeca è legata a doppio filo a tutta l’industria alimentare italiana che rappresenta, voglio ricordarlo, il secondo settore manifatturiero del Paese e contribuisce per l’8% al Pil nazionale. È evidente che la mancata ripresa dell’Horeca sarebbe devastante per tutto il made in Italy del food & beverage, con conseguenze dirette anche sull’economia del paese”. “Per queste ragioni – conclude Vacondio – è necessario che il Governo aiuti a partire da subito e per i prossimi mesi tutto il mondo della ristorazione a rialzarsi: solo così potremo sperare nel rilancio del settore alimentare che è assolutamente strategico e va trattato come tale”.


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