Disciplinare Chianti Docg: cambia il limite zuccherino per adeguarsi alle norme Ue

Firenze – Cambia il disciplinare per il Chianti Docg. A partire dalla vendemmia 2019/2020, sarà possibile un nuovo limite zuccherino, con l’allineamento del valore massimo ai parametri comunitari previsti per i vini secchi. Questa modifica consentirà di avere un massimo pari a 4 g/l, oppure entro 9 g/l purché il tenore di acidità totale, espresso in grammi di acido tartarico per litro, non sia inferiore di oltre 2 grammi al tenore di zucchero residuo. Un cambiamento importante, spiega una nota del Consorzio, che permetterà alle aziende di adeguarsi alle normative europee e produrre vini di alta qualità e allo stesso tempo in grado di venire maggiormente incontro ai gusti dei mercati stranieri. “Dopo lungo lavoro che ci ha visti impegnati per tanto tempo, il Ministero ha approvato la richiesta di modifica del disciplinare”, commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi. “Un processo di adeguamento alle normative europee che garantisce maggiore competitività e una maggiore capacità del vino Chianti Docg di allinearsi ai gusti dei consumatori che inevitabilmente si modificano nel tempo. Ciò permetterà alle aziende interessate di poter presentare dei vini secchi, sempre di altissima qualità ma più graditi al palato dai mercati prevalentemente orientali e americani. Un passaggio atteso da tante aziende che, se vorranno, potranno adeguarsi a questi nuovi standard. Ci aspettiamo dunque un aumento delle vendite su mercati esteri, che già presentano grandi potenzialità e su cui ci sono più ampi margini di sviluppo”.


ARTICOLI CORRELATI