Il ministro Maurizio Martina incontra il Consorzio del parmigiano reggiano

Reggio Emilia – Il ministro Maurizio Martina ha incontrato oggi, presso la sede del Consorzio del parmigiano reggiano, a Reggio Emilia, gli allevatori e i caseifici produttori della Dop. Una filiera importante, composta da 3mila allevamenti e da 330 caseifici, che producono un fatturato al consumo pari a 2,3 miliardi di euro. Un’occasione di confronto sulla situazione del comparto e sulle sfide per il futuro. “La filiera del parmigiano reggiano sta vivendo un periodo di grandi soddisfazioni su più fronti. Per il 2017 è prevista una crescita complessiva della produzione del 5% che porterà ad un totale di 3,65 milioni di forme: il livello più elevato nella storia millenaria della Dop”, ha affermato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio di tutela. Ma cosa si aspetta l’Ente dalla politica? Chiara la risposta del presidente Bertinelli: “Non chiediamo sussidi, né contributi. Chiediamo strumenti e regole per riuscire a rimanere sul mercato ad un prezzo adeguato al valore del nostro prodotto. Chiediamo supporto nella lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding. In Europa il nostro sistema di vigilanza e repressione ha quei livelli di efficacia che ancora non sono possibili in tutto il mondo e ai quali l’Unione europea deve assolutamente puntare. Fuori dall’Unione, si registra infatti un diffuso utilizzo ingannevole di richiami alla nostra denominazione e all’origine geografica del parmigiano reggiano, con evidenti ripercussioni negative sulle nostre possibili esportazioni”. Non manca un riferimento diretto agli scambi commerciali: “Chiediamo inoltre supporto negli accordi internazionali bilaterali e transnazionali, perché lo sviluppo del nostro prodotto è legato indissolubilmente alla crescita nei mercati esteri”.

In foto, da sinistra: Nicola Bertinelli e Maurizio Martina