Italianità, sicurezza e convenienza: le nuove preferenze dei consumatori

Roma – La quarantena ha cambiato i consumatori e le loro abitudini di acquisto. Lo rivela uno studio di Boston consulting group (Bcg), società internazionale di consulenza strategica, che ha mappato il mercato italiano in una ricerca dal titolo ‘How to win the fight’. Lo studio ha individuato cinque macro-profili di clientela. Vi sono, innanzitutto, gli habitual shopper, che torneranno progressivamente alle vecchie abitudini con attenzione a supportare i marchi locali. Ci sono poi gli smart buyer, che acquistano in base a sconti e promozioni. E i purpose seeker, coloro che cercano un’esperienza gratificante in equilibrio tra sicurezza, affidabilità e comodità. Si passa poi agli easy value seeker, che scelgono convenienza e comodità acquistando online. E, infine, i digital shopper, i nuovi consumatori entusiasti dei canali di vendita online. Secondo la ricerca, riportata dal quotidiano ItaliaOggi, alcuni grandi trend orientano i consumi di queste categorie di consumatore: italianità, sicurezza, convenienza e prodotto sano. I marchi devono quindi trovare un equilibrio fra questi temi, che stanno a cuore ai consumatori. Luca Gatti e Alvise Scaroni di Bcg, dunque, rivolgono alcuni consigli a produttori e rivenditori, riportati da ItaliaOggi. Gli esperti suggeriscono ai produttori di semplificare il numero di referenze, razionalizzandole, spingendo i concetti di italianità, sicurezza e salute. Ai rivenditori, invece, consigliano di spingere il canale online parallelamente alla prossimità.


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