Latte, Lombardia: accordo fra allevatori e cooperazione per l’indicizzazione del prezzo

Milano – Raggiunto oggi a Milano, al tavolo del latte in Regione Lombardia, un accordo fra allevatori e mondo cooperativo, che identifica un prezzo base di 37,004 euro per 100 litri di latte. “Esprimo soddisfazione per l’accordo, che ha visto un atteggiamento costruttivo dei produttori e della cooperazione”, ha commentato il promotore dell’incontro, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava. L’intesa riguarda oltre il 50% del latte raccolto in Lombardia, gestito dal mondo delle coop. Nel dettaglio, il tavolo regionale del latte ha visto le rappresentanze di Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Confcooperative sottoscrivere un protocollo d’intesa sui meccanismi di definizione del prezzo del latte, che costituirà la base di riferimento per il meccanismo di indicizzazione introdotto dallo stesso protocollo. Che ha individuato, per il mese di maggio 2015, un prezzo pari a 37,004 euro per 100 litri di latte. Per i mesi successivi il prezzo sarà determinato sulla base dell’andamento dell’indice. “Il rammarico – ha però dichiarato Fava – è stata l’ambivalenza della rappresentanza industriale. Assolatte, da un lato, ha affermato di condividere il meccanismo di indicizzazione, e dall’altro ha rifiutato di stabilire un prezzo base a cui applicare il nuovo metodo”. Assolatte, a cui la normativa Antitrust, giova sempre ricordarlo, impedisce di sedersi a qualsivoglia tavolo per stabilire un prezzo del latte per l’industria casearia, pare aver espresso riserve sul metodo di indicizzazione.


ARTICOLI CORRELATI