Guerra allo zucchero (1). Lorenzo Fioramonti, ministro Istruzione, vuole sugar e fat tax

Roma – Vorrebbe individuare delle mini imposte di scopo, come ‘fat tax’ o ‘sugar tax’, per colpire gli stili di vita poco sani e al tempo stesso finanziare la scuola. Lorenzo Fioramonti, neo ministro dell’Istruzione, ha già avanzato le sue proposte prioritarie. In effetti, nel novembre 2018 la commissione Finanze aveva approvato l’inserimento della ‘sugar tax’ nell’ultima legge di bilancio: tassare le bevande zuccherate per coprire l’esclusione del regime Irap per le partite Iva fino a 100mila euro. Una proposta che aveva sollevato molte critiche (leggi qui) e che era saltata per l’opposizione della Lega. Se la proposta dovesse tornare in discussione, a rischiare sarebbero non solo le bibite zuccherate, ma anche le merendine (oltre, ad esempio, ai voli aerei inquinanti).


ARTICOLI CORRELATI