Maurizio Campiverdi: “I tristellati? Oggi sono troppi”

Bologna – “Una piramide qualitativa non può avere un vertice sul quale siedono 140 ristoranti. Una metà sarebbe più che giusta”, afferma in un’intervista al Sole 24 Ore Maurizio Campiverdi, accademico della cucina e collezionista di menù (da 60 anni gira per i ristoranti stellati di tutto il mondo), a proposito del numero di tristellati oggi esistenti. “Chiariamo, non c’è nessun tristellato che non si possa definire un ottimo ristorante, ma fra l’essere un buon ristorante ed essere meritevole delle tre stelle ce ne passa”. Il discorso dell’esperto, però, si applica in misura minore all’Italia, infatti afferma: “I francesi sono sempre selettivi nei confronti dei nostri ristoratori, quindi la cifra di 11 per l’Italia ritengo sia appropriata”.


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