Parmigiano reggiano, tre contromisure contro il crollo dei prezzi

Reggio Emilia – Tre le contromisure pensate dal Consorzio parmigiano reggiano per contrastare il crollo dei prezzi della Dop. Le anticipa in data odierna Il Sole 24 Ore: il ritiro di una parte delle forme già presenti nei magazzini in modo da alzare i prezzi di mercato delle forme stesse, l’imposizione di un tetto alla produzione del 2020 e del 2021 e un piano di marketing. “Presenteremo oggi stesso il piano al Cda poi verranno consultati gli associati”, spiega il presidente del consorzio Nicola Bertinelli al quotidiano. “L’obiettivo è di arrivare a una versione condivisa da approvare nel corso dell’assemblea dei consorziati che si terrà il 24 giugno”. Anche la regione Emilia Romagna si schiera a sostegno del parmigiano reggiano. Innanzitutto ha stabilito di accelerare sul piano indigenti da 50 milioni di euro per far fronte alle difficoltà di produttori e allevatori. La giunta regionale, inoltre, si affianca al consorzio nel fare pressing sul Governo per garantire alle imprese di allevamento un contributo nazionale per le spese di stoccaggio, oltre ad aiuti diretti.


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