Sequestro prosciutti/Consorzio San Daniele: “È la prova che i controlli funzionano”

San Daniele (Ud) – La vicenda del sequestro di prosciutti Dop da parte dei carabinieri del Nas, non sembra preoccupare particolarmente il Consorzio del prosciutto di San Daniele: “L’operazione dei Nas è la prova che i controlli sui prosciutti Dop sono molto severi e che, quindi, si tratta di prodotti sicuri”, afferma Elena Cozzi, responsabile relazioni esterne del Consorzio del prosciutto di San Daniele. “Gi oltre 4mila allevamenti e i 100 macelli del circuito delle Dop sono sottoposti a ispezioni periodiche che mirano a verificare il rispetto del Disciplinare di produzione e che possono portare a scoprire frodi come questa. Bisogna precisare che nessuno dei prosciutti provenienti da suini in questione è giunto sul mercato, anche perché non avevano raggiunto il periodo di stagionatura previsto. Ora i prodotti verranno analizzati per verificarne l’edibilità. In ogni caso non verranno marchiati come prosciutti Dop”. (PF)


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