Verona – Dopo l’annuncio, proprio ieri, che Vinitaly non verrà rinviata a giugno ma posticipata direttamente all’edizione dell’anno prossimo, i vertici di Veronafiere si sentono in dovere di fornire una salda progettualità in un simile, inaspettato momento d’emergenza. Il presidente Maurizio Danese ha annunciato “la ridefinizione di obiettivi, strategie e investimenti per la messa in sicurezza dei prodotti, della propria clientela e del business dei settori correlati”. E anche il direttore generale Giovanni Mantovani, nelle sue dichiarazioni, ha in mente un piano strategico: “Il post emergenza per noi si chiama rinascita, che fino all’ultimo abbiamo continuato a confidare potesse avvenire a giugno. Ma la crisi sanitaria si è, come evidente a tutti, decisamente inasprita e ciò che inizialmente sembrava possibile ora non lo è più. Vinitaly, In accordo con le organizzazioni di filiera, Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech si spostano quindi al prossimo anno. Per questo ci mettiamo a disposizione del settore e del sistema della promozione per considerare la realizzazione di un evento innovativo il prossimo autunno a servizio delle aziende”.
Diretta Coronavirus/Dopo l’annullamento di Vinitaly, Veronafiere pensa alla sua strategia
RepartoGrafico2023-06-20T16:19:16+01:0024 Marzo 2020 - 13:02|Categorie: Fiere, Vini|Tag: coronavirus, Giovanni Mantovani, maurizio danese, veronafiere, vinitaly|
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