Venturina Terme (Li) – Sono 4.447 le tonnellate di conserve rosse, semilavorati e concentrato di pomodoro sequestrate qualche settimana fa presso lo stabilimento livornese di Gruppo Petti – Italian Food. Tutte presentavano la dicitura ‘pomodoro 100% italiano’ e/o ‘pomodoro 100% toscano’. Secondo le investigazioni, in realtà, la materia prima era di origine straniera (leggi qui). Nei giorni scorsi, il Giudice per le indagini preliminari ha confermato il sequestro delle referenze precedentemente confiscate. Sottolineando che l’inchiesta sulla presunta frode poggia “su un ricco quadro indiziario probatorio”, come riporta il quotidiano Il Tirreno. Le perquisizioni degli inquirenti, inoltre, avrebbero evidenziato “robuste conferme, ottenute a seguito dei sequestri operati”. L’azienda, che nel frattempo ha presentato la documentazione sulla tracciabilità del prodotto, spiega che la merce confiscata era destinata al mercato estero.
Maxi operazione ‘Scarlatto’ nello stabilimento Petti (7): il Gip conferma il provvedimento
RepartoGrafico2021-05-10T17:56:32+01:0010 Maggio 2021 - 14:11|Categorie: Grocery, in evidenza, Ortofrutta|Tag: gruppo petti, italian food, operazione Scarlatto, Petti|
Post correlati
Scoiattolo presente a Marca 2026: focus su Private Label, investimenti e crescita internazionale
15 Gennaio 2026 - 10:00
Marca 2026 / I vincitori dei ‘Best innovation product’ e ‘Best copacker profile’ Awards
15 Gennaio 2026 - 09:33
Marca 2026 / Mdd, la parola alla distribuzione 4 (Lekkerland, Coralis, Crai, Decò Italia)
15 Gennaio 2026 - 08:40