Meda (Mb) – Pane siciliano con sesamo, pane integrale, pane arabo, pane ‘infarinato’, francesino e altre varietà: tutto a 3,99 euro/Kg nella sezione self service. La politica di prezzo adottata da Migross (Gruppo VéGé), nello specifico rilevata nel pdv di Seveso (Mb), è interessante. Fornisce sicuramente un servizio utile al cliente, che non si trova a dover cercare sul display il numero corrispondente alla tipologia di pane scelto: basta insacchettare (anche più varietà diverse di pane), mettere il tutto sulla bilancia e premere il tasto Ok (scritto bello grande) per avere lo scontrino da applicare.
Mentre altre catene tendono a diversificare e a valorizzare il reparto, con differenze anche di 5-10 centesimi tra un tipo o un altro, Migross ha scelto la strada della semplicità. Sicuramente è una strategia apprezzata dalla clientela. C’è forse il rischio di ridurre il pane a una commodity, ovvero a uniformare la categoria e non dare il giusto peso a ingredienti o lavorazioni particolari.
Per esempio: sentiamo dire quasi ogni giorno dai nutrizionisti che il pane integrale sia da preferire, perchè più ricco di fibre e in grado di regalare un maggior senso di sazietà. E sappiamo anche che costa molto di più del pane bianco: analizzando i prezzi di alcuni store online notiamo che la farina arriva anche a costare il 50% o 100% in più. Tralasciando la PL, una nota marca passa da 1,35 euro/Kg per la farina bianca a 2,35 euro/Kg per quella integrale.
Ma è solo un esempio: lo stesso ragionamento si potrebbe fare per altre varietà di pane. Ad ogni modo, se è una buona strada per far crescere la categoria (e marginare adeguatamente), altre insegne potrebbero seguire l’esempio.
Clicca sull’immagine per ingrandire
