Roma – L’export italiano verso i mercati extra Ue accelera nei primi cinque mesi del 2026. Passando dal +3,9% registrato a fine aprile al +4,4%, grazie anche al risultato di maggio (+6,3% su base annua). È quanto sottolinea il presidente di Ice Agenzia, Matteo Zoppas, commentando i dati diffusi dall’Istat.
“L’ottimo risultato di maggio conferma la capacità di tenuta e di reazione del tessuto produttivo italiano”, afferma Zoppas, evidenziando come la crescita sia sostenuta non solo dai prodotti energetici, ma anche dai beni intermedi (+22,9%) e dai beni strumentali (+4,8%). Tra i mercati più dinamici spiccano Mercosur (+21,3%), Africa (+22,4%), Cina (+24,1%) e India (+6,3%), “destinazioni strategiche del Piano Export del Made in Italy”. Più articolato il quadro sui mercati tradizionali: a maggio gli Stati Uniti registrano un calo del 3,6%, dopo il +12,1% di aprile, mentre arretrano anche Regno Unito (-3,5%), Turchia (-23%) e Medio Oriente (-12,3%), penalizzato dalle tensioni geopolitiche.
Per il presidente di Ice, che proprio in questi giorni si trova a New York in occasione della 70esima edizione del Summer Fancy Food Show, il compito dell’Agenzia resta quello di “presidiare i mercati storici e accelerare la diversificazione geografica, accompagnando le imprese con strumenti su misura per affrontare la volatilità globale, con l’obiettivo di avvicinare il traguardo dei 700 miliardi di euro di export complessivo”.
(LV)