Milano – Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, commenta il mercato in un’intervista al Corriere Economia. “Siamo ancora distanti dalla Germania”, spiega. “Per volontà anche del governo, il sistema fieristico tedesco si è sviluppato attorno a pochi poli, ciascuno con la sua specializzazione. In Italia, il Paese dei campanili, le fiere si sono sviluppate per iniziative locali su tutto il territorio. E, spesso, si sono trovate in concorrenza. Un danno per tutto il settore”.
Per risolvere questo problema “occorre un migliore coordinamento. Perciò mi sono fatto promotore assieme al Mimit del protocollo d’intesa che dovrebbe portare all’unione delle due principali associazioni fieristiche italiane, Aefi e It-Ex. Il comitato di coordinamento, che presiedo, sta procedendo. Contiamo di arrivare alla firma dell’accordo di unificazione entro settembre”.
Questo nuovo soggetto, tra le altre cose, avrà proprio la funzione di “aiutare a organizzare meglio il calendario delle fiere, per evitare sovrapposizioni o per consentire agli stranieri di visitare più di un’esposizione con un singolo viaggio in Italia”.
Quanto a fusioni e acquisizioni tra poli fieristici, Bozzetti sottolinea che “Operazioni simili sono complesse perché coinvolgono non soltanto interessi economici, ma anche sensibilità politiche e territoriali. Detto questo, noi siamo sempre disponibili a sederci al tavolo, ma per la Fiera di Milano è un’opportunità, non una necessità“.