Baggiovara (Mo) – Secondo i dati preconsuntivi raccolti dal Centro Studi Ucima, associazione costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, il fatturato di settore dovrebbe assestarsi intorno ai 6,1 milioni di euro, con una differenza di soli 100 milioni rispetto ai 6,2 del 2014 (-1,9%). A penalizzare le performance sono state le contrazioni registrate nei primi nove mesi dell’anno in mercati importanti come Cina (-25,5%), Russia (-40,7%) e Indonesia (-62,9%). Le ottime performance negli altri mercati (Ue, Asia e Nord America) hanno però quasi compensato: l’export totale dovrebbe attestarsi 4,9 milioni di euro (-2,7%). Sempre in crescita, invece, il mercato domestico che, sostenuto dalle agevolazioni della Sabatini Bis, si attesta a quasi 1,2 milioni di euro (+1,4%). “Per questo auspichiamo che il testo definitivo della legge di Stabilità confermi il super-ammortamento del 140% sui macchinari acquistati”, afferma il presidente di Ucima, Giuseppe Lesce. Per quanto riguarda le previsioni 2016: “Le difficili situazioni congiunturali di alcuni mercati ci inducono a prevedere un mantenimento di fatturato”.
Si mantengono stabili i risultati 2015 per Ucima e le macchine del packaging
Irene2023-06-13T15:46:09+02:0016 Dicembre 2015 - 12:15|Categorie: Tecnologie|Tag: Giuseppe Lesce, imballaggio, packaging, Sabatini bis, ucima|
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