Cuneo – Un caso burocratico sta coinvolgendo i produttori di nocciole delle Langhe piemontesi. Settimana scorsa è stato approvato il registro nazionale delle varietà di piante da frutto dove, tra le tipologie di nocciola, è stata ufficialmente iscritta la ‘Tonda gentile delle Langhe’. Una dicitura a cui, nel 2013, i produttori locali hanno dovuto rinunciare per la nobile causa del riconoscimento della nocciola Piemonte Igp, il cui disciplinare prevede l’uso della dicitura ‘Tonda gentile trilobata’ senza alcun riferimento alle colline. Il nuovo registro delle piante prevede che tutti i noccioli coltivati ovunque sul suolo nazionale, tranne che nelle Langhe, potranno ora fregiarsi della denominazione. Immediate le reazioni dell’eurodeputato Alberto Cirio: “Se leggo Langhe penso a un prodotto che arriva da una precisa area geografica e non coltivato in tutto il Paese. Hanno già preso tutto alla nostra terra, non ci porteranno via anche il nome. Denuncerò il Governo italiano all’Ue per violazione della normativa in materia di origine dei prodotti agricoli”.
Nocciole: il nome ‘delle Langhe’ usato in tutta Italia tranne che nella regione d’origine
Irene2016-12-02T10:49:36+01:002 Dicembre 2016 - 10:48|Categorie: Dolci&Salati, Mercato|Tag: Alberto Cirio, nocciola del piemonte igp, nocciole delle Langhe|
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