Alce Nero: la rinascita al centro della nuova campagna di comunicazione

2022-11-24T15:56:26+01:0024 Novembre 2022 - 15:46|Categorie: Bio|Tag: , , , |

Bologna – Alce Nero torna in comunicazione dopo un anno, in uno scenario socio-economico difficile per il nostro Paese e con un mercato per la prima volta in contrazione rispetto ai consumi del biologico. Il 2022 è anche caratterizzato dal fatto che la nazionale italiana non si sia qualificata ai Mondiali di calcio ed è in questa cornice che Alce Nero, spiega una nota dell’azienda, decide di lanciare uno spot che, partendo dalla metafora del maggese, pratica agricola che consiste nel riposo del terreno per restituirgli fertilità, lancia un messaggio di forza e prospettiva che vuole parlare a tutti. La campagna di comunicazione istituzionale, in uscita nel 2023 e girata sui campi degli agricoltori di Alce Nero, nasce da un concept che allinea il biologico, i suoi tempi e sacrifici, al riposo forzato della nazionale italiana: anche la terra ha bisogno di riposare per rigenerarsi ed essere fertile, dare i suoi frutti migliori e garantire una prospettiva futura rigogliosa. Arriva qui la metafora del maggese che diventa un augurio di prosperità, forza e sempre nuova rigenerazione. ‘Noi, che abbiamo visto crescere i frutti di questa terra, sappiamo che, se la terra riposa, domani saranno ancora migliori. L’Italia oggi non è al Mondiale. E anche se fa male, perché fa male, mettiamocela tutta per tornare più forti che mai. Comincia la partita’. Questo il claim dello spot, della durata di 30 secondi, che riprende il bianco e nero inaugurato dalla campagna ‘Bio si nasce. Bio si cresce. Bio si è. Nero su bianco’ lanciata a settembre 2019.

“Parlare oggi dei valori della nostra marca, farlo in modo rilevante, in un contesto come quello che attraversiamo è davvero sfidante. La mancata convocazione ai Mondiali ci ha dato l’opportunità di farlo in un momento che viviamo tutti, in questo paese, ancora una volta accomunati da un’emozione condivisa. Questo impianto creativo ci ha permesso di declinare la forza che caratterizza la nostra visione in un messaggio che legge i tempi e che ci consente di parlare dell’instancabile progettualità che segna la nostra azione, ogni giorno, verso la costruzione di un modello di economia più sostenibile perché tiene al centro le persone e il futuro. L’agricoltura biologica ci insegna a non smettere di agire, di fare, di immaginare quello che vogliamo ci sia domani. Perché la forza di un raccolto è prima di tutto la forza del pensiero, dell’azione che c’è dietro. Per questo, il nostro spot parla di un riposo forzato che è crescita, costruzione, preparazione e coraggio. Questa è la forza della visione del nostro marchio, è la forza che impariamo ogni giorno dagli agricoltori, è quella che auguriamo a tutti noi”, commenta Chiara Marzaduri, responsabile comunicazione Alce Nero.

Il materiale della campagna si può consultare a questo link.

 

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