Baldrighi (Origin Italia): “Nessuna attenzione per la Dop economy nei piani del Governo”

2021-12-31T10:07:12+02:0030 Dicembre 2021 - 10:30|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , , , , |

Roma – 4 milioni di euro è la somma destinata, nella Legge di Bilancio, alla promozione delle Dop italiane. Una cifra irrisoria, a detta di Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia, l’associazione che riunisce il 95% delle produzioni a Indicazione geografica. “La Dop economy in Italia vale 17 miliardi di euro, eppure non ha ricevuto nessuna attenzione: né dalla Legge di Bilancio, né dal Pnrr e nemmeno dal Piano strategico nazionale che deve disegnare la nuova Pac”, lamenta al Sole 24 Ore. “E pensare che all’apicoltura sono andati 60 milioni, alla pasticceria 30 milioni e ai distretti del cibo ben 120. Se non è una stortura questa”, prosegue Baldrighi. Il presidente di Origin Italia mette in luce il fatto che i fondi sono stati destinati a soggetti nati da poco e che non hanno le strutture per gestirli, mentre “i consorzi di tutela – spiega Baldrighi – sono organismi che esistono da anni e si sono sempre saputi gestire in modo autonomo. Ci volevano norme specifiche per loro: poi si sarebbe fatto un bando, e si sarebbe stabilita l’assegnazione dei fondi ai progetti migliori. Oppure, si potevano prevedere misure specifiche a favore di singoli consorzi”. Sono, invece, stati stanziati 50 milioni di euro, in termini generici, ai prodotti dell’agroalimentare italiano di qualità. C’è ancora la possibilità, però, che vengano stanziate risorse nel Piano strategico nazionale.

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