Innsbruck (Austria) – Tra le tante attività svolte dal tycoon austriaco René Benko, agli arresti domiciliari per il crac Signa (leggi qui), c’è anche una joint venture con Eataly. L’accordo ha portato nel 2015 all’apertura di un negozio di 4.600 metri quadri a Monaco di Baviera. Non solo: l’intesa tra Benko e Oscar Farinetti avrebbe dovuto portare all’apertura di store Eataly anche in Svizzera, Austria e a Bolzano, ma nessuno di questi progetti è andato in porto. Tra il 2015 e il 2016, Benko è stato molto attivo nel mercato immobiliare di Bolzano, in particolare con la proposta di un centro commerciale ancora in costruzione, denominato Waltherpark. La struttura è oggi in mano a Landmark che ha fatto sapere di “non essere coinvolta nelle indagini”. Ad ogni modo, nel 2016, per sponsorizzare il progetto iniziale, viene coinvolto anche Farinetti. Che, in occasione di un incontro pubblico, manda un videomessaggio in cui dice di essere dispiaciuto per non essere a Bolzano. E aggiunge: “Benko è una brava persona“.
Benko (2): gli affari con Oscar Farinetti per Eataly
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