Cagliari – Con 100mila capi (il 10,40% nazionale), la Sardegna è la seconda regione in Italia per numero di capi bovini allevati, dopo il Piemonte. Sale al quarto posto, inoltre, per numero di allevamenti (circa 3.700 allevamenti, l’8,76% nazionale) dopo Piemonte, Lazio e Sicilia. Secondo quanto si apprende dal quotidiano L’Unione Sarda, a incidere su questi risultati è stato il bando sull’acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata registrati nei libri genealogici o nei registri di razza, che ha aiutato a incrementare la produzione e migliorare la qualità delle carni bovine. Nel corso di 10 anni (2011 – 2021), in Sardegna il settore è infatti cresciuto del 5,7% in numero di capi, mentre gli allevamenti sono diminuiti dello 0,58%, a conferma della specializzazione che si è avuta. “Il bando sui riproduttori ha dato un apporto notevole per il miglioramento della qualità dei bovini da carne”, spiega al quotidiano Michele Filigheddu, allevatore e dirigente di Coldiretti Nord Sardegna, “portando il settore, non solo numericamente ma anche qualitativamente, ai primi posti in Italia”.
Bovini: la Sardegna al secondo posto per numero di capi. Bene il bando su riproduttori e fattrici
Margherita Luisetto2022-03-28T08:55:22+02:0028 Marzo 2022 - 08:55|Categorie: Carni|Tag: bando riproduttori e fattrici, bovini sardegna|
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