La Cina fa incetta di burro e crema

2022-03-28T09:14:05+02:0028 Marzo 2022 - 09:14|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , , , |

Sermide (Mo) – Nel mese di febbraio 2022, vola l’import cinese di prodotti lattiero caseari. A rivelarlo è Clal.it. Crescono in particolar modo polvere di latte intero (Wmp), panna, polvere di latte scremato (Smp), burro e altri grassi, con consistenti aumenti dei prezzi unitari. Ne risulta un aumento dei prezzi medi all’import del +43% per il burro e del +10,6% per la crema. Pechino, nel mese di febbraio, ha accelerato anche gli acquisti di formaggi, con un prezzo unitario aumentato del 10,9%. L’Italia ha saputo trarne beneficio, segnando una performance positiva rispetto allo stesso mese del 2021 (+ 56,2%) in quantità, rappresentate per lo più da formaggi freschi. Tale crescita colloca l’export di formaggi italiani al quarto posto dopo la Nuova Zelanda, che detiene il 64% delle quote di mercato, l’Australia (14% del market share) e gli Stati Uniti (5%). L’Unione europea, invece, si conferma secondo fornitore di prodotti lattiero caseari per la Cina.

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