Roma – “Privare la gente di questa possibilità mi sembra miope”. È il commento di Cesare Gargioli, professore del dipartimento di Biologia dell’università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, a fronte della notizia del divieto di produzione e commercializzazione di carne coltivata approvato dal consiglio dei ministri. Presso il dipartimento universitario, un laboratorio sta già lavorando alla sperimentazione italiana di carne coltivata: con una biopsia vengono estratte le cellule staminali, vengono moltiplicate in vitro, e poi plasmate con una stampante 3D. Un progetto, secondo quanto riferisce la Repubblica, finanziato attraverso fondi comunitari, della Regione Lazio e del Pnrr. “Il nostro obiettivo non è certo soppiantare le eccellenze prodotte negli allevamenti sostenibili”, spiega Gargioli in un’intervista pubblicata dal quotidiano. “Semmai offrire un’alternativa a quelli intensivi, più etica e meno impattante dal punto di vista ambientale”.
Carne coltivata: per i biologi dell’università Tor Vergata (Roma) è una “scelta miope vietarla”
Margherita Luisetto2023-04-04T11:01:56+01:004 Aprile 2023 - 11:01|Categorie: Carni|Tag: carne coltivata, carne sintetica|
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