Brescia – Sta progressivamente rientrando alla normalità il caso del latte contaminato da aflatossine, scoppiato a inizio marzo. A confermarlo è l’Ats (Agenzia di tutela della salute) di Brescia, che al verificarsi dello scandalo aveva programmato un piano di controlli straordinari che hanno previsto 1370 campionamenti, da metà marzo a fine luglio. Degli allevamenti presi in esame, la percentuale di non conformità è oggi pari al 3% (contro il 7% dello scorso febbraio e il 4,9% ad aprile). La situazione “di attenzione” è stata quindi prorogata dalla Regione al 30 settembre, sino a quando, cioè, si stima che la quantità di campioni non a norma sarà inferiore al 2%.
Caso aflatossine, allarme quasi rientrato
RepartoGrafico2016-08-11T12:10:22+01:008 Agosto 2016 - 11:11|Categorie: Formaggi, Latte|Tag: aflatossine, Ats Brescia, latte|
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