Chi cresce e chi perde quote nel largo consumo

2022-03-16T10:40:11+02:0016 Marzo 2022 - 10:40|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , , , , |

Di Giulio Rubinelli

Nel 2021 l’acquisto di prodotti a Marca del distributore (Mdd) ha consentito agli italiani di risparmiare 2,1 miliardi di euro, circa 100 euro per famiglia. La convenienza e la qualità di questi prodotti sono sempre più apprezzate dai consumatori e sono un importante fattore di risparmio nell’attuale contesto, caratterizzato dagli aumenti dei costi delle materie prime, dell’energia e della logistica, e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina. La Marca del distributore contribuisce inoltre al sistema economico del Paese: rappresenta il 7,7% del fatturato dell’industria alimentare e sostiene più di 1.500 aziende che forniscono i prodotti per i marchi della Distribuzione moderna, 84,6% delle quali sono piccole e medie imprese. Nel 2021 la Mdd ha fatto registrare un fatturato di 11,7 miliardi di euro, con una quota di mercato del 19,8%, in crescita rispetto al periodo pre-Covid e in linea con i valori record registrati durante la pandemia.

Nel 2021 la quota di mercato della Mdd (Marca del distributore) si attesta al 19,8%, in calo dello 0,2%, rispetto al 2020.

Rispetto al totale mercato bisogna rilevare che l’Idm (Industria di marca) subisce una diminuzione del 2%, a quota 20% rispetto al 22% del 2020. Crescono le altre marche dal 35% al 36% e i follower dal 23 al 24%.

Fonte: The European House Ambrosetti

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