Confagricoltura chiede trasparenza e tracciabilità alla filiera della bufala Dop

2021-01-11T11:34:58+01:0011 Gennaio 2021 - 11:34|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , |

Roma – Confagricoltura chiede trasparenza e tracciabilità al comparto dell’allevamento della bufala. La deroga al disciplinare di produzione, introdotta con decreto ministeriale lo scorso marzo, consente l’utilizzo di latte congelato per la produzione di Mozzarella di bufala campana Dop. Il provvedimento, però, “non aiuta il settore dell’allevamento e non valorizza l’immagine del prodotto verso i consumatori”, secondo quanto si legge in una nota dell’associazione. Inoltre “non ha portato benefici ai produttori e ha generato una situazione di confusione e poca trasparenza che andava corretta e non accresciuta”. Confagricoltura riscontra “mancanza della certezza dei dati sui quantitativi di latte che i caseifici hanno stoccato e sui prodotti semitraformati (le cagliate) che ne sono derivate e di quante di queste ne siano state finora utilizzate. E, di fatto, si è sminuito decisamente il rigido sistema di controllo previsto tra latte Dop munto e prodotto Dop trasformato”. Chiede dunque attenzione, trasparenza e tracciabilità per il comparto, che è strategico.

Torna in cima