Di Giulio Rubinelli
Milano – Nel complesso, nel 2025 il Sistema Sait (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) ha registrato vendite al pubblico per 618 milioni di euro lordi, in crescita di 35 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Una crescita che dimostra la solidità del Sistema costruita grazie al consolidamento perseguito nel tempo.
Il valore della produzione del Consorzio Sait è cresciuto in maniera sensibile, da 425 milioni di euro nel 2024 a 453 milioni di euro registrati nel 2025, grazie all’aumento dei ricavi provenienti da vendite. Complessivamente l’utile, pari e circa a 2,6 milioni di euro, risulta in linea con quello del 2024, di cui 1,7 milioni di euro distribuiti ai soci sotto forma di dividendo.
Il patrimonio netto da 118 milioni di euro passa a 123 milioni a fronte di un capitale investito di 250 milioni, quindi con una copertura di oltre il 50%. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre è pari a 33 milioni con un rapporto Pfn/Ebitda pari a 1,98 quindi da considerare molto positivo al fine dei rapporti con il sistema finanziario. I dipendenti di Sait e delle società controllate sono complessivamente 501; circa 300 lavoratori operano invece presso le strutture consortili pur essendo alle dipendenze di aziende terze. Nel complesso, il sistema Sait (Consorzio + Famiglie Cooperative) conta circa 2.600 unità.
Gli interventi sulla rete
Si esprime particolare soddisfazione per il lavoro fatto nell’ambito delle attività finalizzate al rafforzamento dei processi di pianificazione, monitoraggio e analisi economico finanziaria, a supporto di una gestione progressivamente più strutturata e orientata al miglioramento delle performance da parte del Consorzio e delle Famiglie Cooperative, il tutto all’insegna di una grande collaborazione all’interno del sistema. Nell’esercizio 2025 sono stati coordinati dal Consorzio la ristrutturazione o l’apertura di 43 negozi, interessando indicativamente il 15% delle superfici di vendita.Rimane stabile la quota di mercato sulla provincia di Trento dove, la copertura dell’insegna Coop, è pari a circa il 35% (escludendo i discount). All’interno del sistema Coop, Sait con le proprie associate rappresenta la prima realtà delle medie Cooperative e la settima in termini assoluti dopo le grandi Cooperative nazionali.
“Cresce la ricerca della convenienza insieme a una maggiore attenzione verso i prodotti freschi, i consumi domestici, il contenimento degli sprechi e il recupero degli avanzi. In uno scenario caratterizzato da consumi stagnanti e da una ridotta disponibilità economica, nel 2025 il Consorzio si è impegnato concretamente nella difesa del potere d’acquisto, anche attraverso la riduzione continuativa dei prezzi di migliaia di referenze grazie all’iniziativa Sempregiù”, ha commentato Luca Picciarelli, direttore generale Sait. “Desidero inoltre esprimere grande soddisfazione per il miglioramento diffuso dei risultati delle Cooperative socie del Consorzio, frutto di anni di rigore nella gestione e di un forte orientamento verso Soci e clienti, che sempre più spesso ci scelgono come punto di riferimento per le loro dispense”.
Le prospettive per il 2026
La strategia attuata dal Consorzio nel 2025 si confermerà anche nel 2026. Si continuerà sulla linea di supporto costante verso i propri Soci, sia in termini di politica commerciale, sia in termini di controllo costi, garantendo pertanto alle Famiglie Cooperative una sempre più significativa erogazione di risorse.