Milano – Ogni giorno circa 4 milioni di persone transitano nelle stazioni ferroviarie italiane: non solo passeggeri, ma consumatori con tempo a disposizione e una forte propensione agli acquisti fuori casa. La sfida del travel retail, settore che in Italia genera oltre 3,1 miliardi di euro di ricavi diretti, è far evolvere le stazioni da luoghi di transito a veri hub di servizi, incontro e socialità.
È questo il messaggio emerso dall’evento ‘Travel Retail: il futuro delle stazioni’, promosso da Aigrim-Fipe. In questo scenario la ristorazione riveste un ruolo strategico: il food & beverage è già il secondo motore del travel retail, rappresentando quasi un terzo dei punti vendita e circa la metà del traffico del comparto. Il record di presenze turistiche registrato nel 2025 e il ruolo delle stazioni dell’Alta Velocità come principale porta d’accesso per i visitatori stranieri rafforzano ulteriormente le prospettive di crescita.
Le imprese associate ad Aigrim-Fipe puntano a migliorare l’offerta attraverso innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e dynamic pricing, mantenendo al centro qualità e identità italiana. L’obiettivo è rispondere alle esigenze dei viaggiatori con servizi dedicati, come monitor con gli orari dei treni nei locali, connessioni wi-fi efficienti, spazi di co-working, aree premium e un’offerta differenziata, capace di soddisfare sia chi cerca un acquisto rapido sia chi desidera una pausa più rilassata, spiega una nota.
Questa visione trova applicazione nei progetti di riqualificazione di Milano Centrale e Napoli Centrale presentati da Grandi Stazioni Retail. Entrambi gli interventi ridisegnano flussi e spazi commerciali, valorizzando l’offerta food. A Napoli nascerà una food court con 20 concept ristorativi, mentre a Milano la riorganizzazione degli spazi concentrerà l’offerta nelle aree a maggiore affluenza, migliorando accessibilità e qualità dell’esperienza per tutti i viaggiatori.
In foto: Corrado Cagnola, Vicepresidente di Aigrim-Fipe
(FR)