Roma – Da Bruxelles arriva l’ipotesi di un taglio del 45% ai fondi Ue destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari sui mercati internazionali. Come si legge su Il Sole 24 Ore, la proposta della Commissione per il 2026 prevede una riduzione del budget da 205 a 112 milioni di euro. Il ridimensionamento colpirebbe soprattutto i programmi di promozione verso i Paesi terzi, con una contrazione superiore al 70% per i programmi transnazionali, che passerebbero da 18 a 5 milioni.
La prospettiva ha attivato le proteste del mondo agricolo europeo. Coldiretti e Filiera Italia hanno inviato una lettera ai commissari Ue, Christophe Hansen e Piotr Serafin, chiedendo il ritiro della proposta. Nella missiva si parla di scelta “incoerente” rispetto agli obiettivi di rafforzamento della competitività e della presenza delle produzioni europee sui mercati globali. Secondo le due organizzazioni, il taglio rischierebbe di indebolire uno strumento strategico per filiere e imprese proprio mentre crescono tensioni geopolitiche e concorrenza internazionale. Sulla stessa linea Confcooperative agroalimentare e pesca, che definisce la proposta “un’inversione di rotta” dannosa per la competitività del settore. (ML)