Istat: inflazione al 3% a giugno, scende il ritmo di crescita del carrello della spesa

2026-07-01T09:46:59+02:001 Luglio 2026 - 09:46|Categorie: Mercato|Tag: , , |

Milano – Secondo le stime preliminari dell’Istat, riportate da Il Sole 24 Ore, rallenta l’inflazione in Italia: a giugno l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) si attesta al +3% su base annua, in calo rispetto al +3,2% di maggio, mentre su base mensile non si registrano variazioni.

A incidere sul rallentamento è soprattutto la minore crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (dal +5,5% al +4,5%), dei servizi ricreativi e culturali e di quelli relativi ai trasporti. Prosegue invece l’accelerazione dei prezzi dell’energia, sia regolamentata (+9,3%) sia non regolamentata (+12,9%), sostenuta anche dalle tensioni internazionali legate al traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

Per il largo consumo, il dato più rilevante riguarda il cosiddetto ‘carrello della spesa’, il cui tasso di crescita scende dall’1,9% all’1,6%. I prezzi dei prodotti confezionati del largo consumo aumentano del 4,1% su base annua, tre decimi in meno rispetto a maggio. Nel complesso, i prezzi dei beni crescono del 3,4%, mentre quelli dei servizi si attestano al +2,6%. In calo anche l’inflazione di fondo, che passa dall’1,7% all’1,6%, mentre l’inflazione acquisita per il 2026 resta stabile al +2,6%.

Secondo Confcommercio, il rallentamento dei prezzi potrebbe contribuire a rafforzare la fiducia delle famiglie e sostenere i consumi. Più cauti, invece, i consumatori: il Codacons teme nuovi rincari legati a energia, turismo e trasporti, mentre l’Unione nazionale consumatori stima che negli ultimi quattro mesi l’aumento dei prezzi abbia comportato una maggiore spesa di circa 493 euro annui per una famiglia media.

 

(SP)

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