Milano – Pietro Coricelli, storico brand oleario con oltre 80 anni di esperienza, chiude il 2025 con ricavi vicini ai 400 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, nonostante la volatilità delle materie prime e un contesto economico complesso. Il fatturato si è attestato a 389 milioni di euro. A trainare i risultati è soprattutto la crescita dei volumi: nel corso dell’anno l’azienda ha commercializzato 78,7 milioni di litri di olio, con un incremento del 25,3% rispetto ai 62,8 milioni del 2024.
Prosegue anche lo sviluppo sui mercati esteri. L’export ha superato il 58% del fatturato complessivo, raggiungendo un valore di oltre 226 milioni di euro e confermando il peso crescente delle vendite internazionali nel business del gruppo. Sul fronte degli investimenti, l’azienda ha portato avanti un piano da oltre 13 milioni di euro per l’ammodernamento del sito produttivo di Spoleto, intervenendo sull’intera area operativa di 100mila metri quadrati con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dei processi attraverso soluzioni tecnologiche e sostenibili.
L’impresa familiare, fondata a Spoleto nel 1939 è guidata dal 2018 da Chiara Coricelli, presidente e amministratore delegato (in foto).
(ED)