Milano – Il Covid ha cambiato l’Italia. E, inevitabilmente, anche il carrello della spesa dei consumatori. La chiusura dei ristoranti e la segregazione forzata hanno condizionato gli acquisti alimentari, incoraggiando la cucina amatoriale. Secondo i dati Nielsen, il 2020 ha comportato un forte aumento in termini di richiesta di farina (+47%), lievito (+43,8%), passata di pomodoro (+18%), burro, uova e zucchero (tutte a +14%). Bene anche il reparto ortofrutticolo, che ha rilevato ottime percentuali di vendita: mandarini (+83%), melanzane (+74%), kiwi (+40%), zucchine (+33%) e arance (+24%). Per quanto riguarda il comparto carne, registrano performance positive il manzo (+26,4%) e il maiale (+21%). Crolla, invece, la carne di vitello (-19%). Cresce la camomilla (+30%), così come il latte a lunga conservazione (+10%) a discapito di quello fresco (-5.6%). Il malcontento generale ha rallentato l’acquisto di referenze pasquali, tra cui colombe (-34%) e uova di cioccolato (-29%). Infine, grande successo per il comparto alcolico e dolciario: boom di vendite per aperitivi alcolici (+23,9%), vodka e liquori bianchi (+21,9%), birra (+10%), vini Doc (+7,9%) e tavolette di cioccolato (+8,2%).
Covid-19: l’analisi di Nielsen sul carrello della spesa degli italiani
RepartoGrafico2020-12-30T15:48:56+02:0030 Dicembre 2020 - 13:06|Categorie: Mercato|Tag: covid-19, nielsen|
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