Roma – Sarà convocato, entro la fine di gennaio, un tavolo con il coinvolgimento ministeriale per discutere del prezzo delle arance da industria praticato dai trasformatori. L’agrume quest’anno viene pagato 12 centesimi al chilo, prezzo non accettabile da parte dei produttori che devono fare i conti con frutti di piccole dimensioni per il 30-40% del raccolto, frutti assorbiti quasi esclusivamente dall’industria. Il prezzo di 12 centesimi al chilo è sotto i costi di produzione. E, secondo le Op (organizzazioni di produttori) siciliane, affinché il sistema aggregato possa funzionare, il prezzo non deve mai scendere sotto i 25 centesimi. Avendo i trasformatori fatto cartello, produttori e Op hanno lanciato l’allarme e sono ora in attesa di intervento da parte del Mipaaf.
Arance da industria a 12 cent/chilo: i produttori chiedono l’intervento del Mipaaf
RepartoGrafico2020-12-30T14:49:54+02:0030 Dicembre 2020 - 14:31|Categorie: Ortofrutta|Tag: arance, arance da industria, Mipaaf, op, produttori, tarsformatori|
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