Cso Italy: consumate, nel 2020, 6 milioni di tonnellate di ortofrutta (-1%)

2021-02-25T14:11:46+02:0025 Febbraio 2021 - 14:11|Categorie: Bio, Ortofrutta|Tag: , , , |

Faenza (Ra) – Supera di poco le 6 milioni di tonnellate, in calo dell’1% rispetto al 2019, il consumo di ortofrutta degli italiani nel 2020, secondo quando evidenziano i dati dell’Osservatorio di Mercato di Cso Italy su rilevazioni Gfk. Un risultato che è frutto di un “andamento irregolare”, in quanto all’incremento dei volumi registrato nel primo semestre (+2% gennaio-marzo e +3% aprile-giugno) si sono contrapposti due trimestri successivi in calo, rispettivamente, del 6 e del 2%. Il dato più preoccupante riguarda la frutta (-3,5% a volume), mentre la verdura cresce del 2%. Negativa la performance del prodotto biologico: – 2% a volume, a 343mila tonnellate (frutta -3%, verdura +2%). Per l’ortofrutta a peso imposto/confezionato, nel 2020 si passa da 1,5 a oltre 1,6 milioni di tonnellate, con un balzo dell’8% dei volumi acquistati nonostante l’aumento del 6% del prezzo medio. Sempre sul fronte dei prezzi, “la spesa media per famiglia nel 2020 è stata di 458 euro (+4%), con prezzi medi diffusamente superiori rispetto al 2019 per tutti i macro periodi dell’anno in tutti i canali di vendita e sull’intero territorio nazionale”, spiega Daria Lodi di Cso Italy. Nell’analisi dei canali di vendita, la distribuzione moderna segna un aumento dei volumi venduti pari al 3%. Una crescita a cui non hanno contribuito gli ipermercati (-5%), mentre risultano maggiori i flussi gestiti da supermercati (+4%), discount (+2%) e superette (+10%). Il 31% degli acquisti si è concentrato nel Nord Ovest del Paese (-1%), seguito da Centro e Sardegna (24%, +3%), Sud e Sicilia (24%, -7%) e Nord Est (21%, +3%).

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