Bologna – In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, il 5 febbraio, Despar ha tracciato un bilancio dei risultati conseguiti nel 2020. In dettaglio, attraverso iniziative di donazione l’Insegna ha evitato lo spreco di 1.500 tonnellate di cibo, che equivalgono a un risparmio di oltre 4,9 milioni kg di Co2 impiegati nella produzione del cibo redistribuito. Calcolato in calorie, il risparmio equivale a oltre 3,2 milioni di pasti recuperati. Raggiunto un traguardo importante anche sul fronte del risparmio idrico: preservando oltre 2,9 milioni di metri cubi usati per la realizzazione degli alimenti sottratti allo spreco, ha evitato un consumo paragonabile a 931 piscine olimpiche. “I risultati del 2020 sono stati estremamente positivi”, commenta il direttore generale di Despar Italia, Filippo Fabbri (foto). “Nel 2021 rafforzeremo il nostro impegno per fare ancora meglio nel contrasto allo spreco alimentare”.
Despar contro lo spreco alimentare: recuperate nel 2020 oltre 1.500 tonnellate di prodotti
federica2021-02-04T13:43:20+02:004 Febbraio 2021 - 13:43|Categorie: Retail|Tag: despar, Filippo Fabbri, spreco alimentare|
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