Novara – Il Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola Dop ha diffuso oggi un comunicato in cui rivela come la filiera dell’erborinato sta affrontando l’emergenza sanitaria Covid-19, che sta causando danni anche all’agroalimentare. La chiusura dell’Horeca, infatti, ha causato perdite fino al 65% ad alcuni associati. Situazione analoga per il canale dell’ingrosso. Infatti ristorazione e grossisti sono canali di vendita di cruciale importanza per il gorgonzola Dop. Le perdite in questi canali non sono compensate dalle vendite in Gdo, un settore che, a sua volta, sta causando alcuni problemi ai consorziati, dal momento che gli acquisti dei consumatori si sono orientati maggiormente verso beni a lunga scadenza o stagionati. Inoltre, in questo momento, la modalità di acquisto privilegiata è quella del prodotto preconfezionato o a libero-servizio a discapito del banco taglio, chiuso in alcuni punti vendita. Anche l’export mostra i primi segnali negativi dall’ultima settimana di marzo, a causa dei blocchi adottati da alcuni paesi europei ed extraeuropei e dei rallentamenti logistici legati ai provvedimenti restrittivi adottati quasi ovunque. Tanto per il canale Horeca e dell’ingrosso, quanto per l’export, il Consorzio prevede con parole amare “un futuro molto difficile”. Tra le imprese associate, infatti, si stima in media una mancata vendita del 31% per il solo mese di marzo 2020.
Diretta Coronavirus/Consorzio gorgonzola Dop, a marzo perso il 31% delle vendite
RepartoGrafico2020-04-03T14:39:19+02:003 Aprile 2020 - 14:39|Categorie: Formaggi|Tag: consorzio di tutela del formaggio gorgonzola, coronavirus|
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