Berna – Con 100 voti a favore e 76 contro, il Consiglio nazionale svizzero ha chiesto al Governo di regolamentare i contratti di acquisto del latte. “Dopo l’abolizione dei contingenti, i circa 20mila produttori elvetici ricevono meno di 50 centesimi al litro, pari al prezzo pagato nel 1967”, ha spiegato Albert Rösti, direttore della Federazioni dei produttori di latte. Le misure per limitare la sovrapproduzione lattiera (il contratto standard con prescrizioni minime di durata, quantità e prezzo), non sono bastate. Così come non sono servite le opposizioni di una parte dell’assemblea che sostenevano la necessità che sia il mercato stesso ad autoregolamentarsi. Un altro aiuto ai produttori arriva dalla Camera del popolo. Che ha votato il mantenimento del supplemento di 15 centesimi per ogni chilo di latte trasformato in formaggio e di tre centesimi per il foraggiamento senza insilati. (PF)
ESTERI
Il Consiglio nazionale svizzero chiede nuove misure a favore dei produttori di latte
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