Etichetta nutrizionale europea: la decisione slitta al 2024

2022-11-25T10:00:52+01:0025 Novembre 2022 - 10:00|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , |

Bruxelles (Belgio) – Slitta ancora la decisione della Commissione Ue sull’etichetta nutrizionale europea. Tra le ipotesi al vaglio anche il Nutriscore, l’etichetta a semaforo fortemente contestata da alcuni Paesi, tra cui l’Italia tramite il ministro Lollobrigida. Come ha spiegato l’europarlamentare Paolo De Castro al Forum della Coldiretti, “La Commissione Ue ha tolto dall’agenda per i prossimi mesi la proposta legislativa sull’etichettatura europea nutrizionale che, tra le varie proposte, comprende tra l’altro il famigerato Nutriscore. Questa Commissione e questo Parlamento non potranno proporre nè portare a temine nulla che riguardi etichettatura nutrizionale. Di fatto avremo più tempo per convincere che il Nutriscore non va bene”, ha proseguito De Castro.

La decisione avrebbe dovuto essere presa entro novembre 2022, poi tutto è stato rimandato alla primavera 2023 e ora arriva un ulteriore slittamento. Segno che il dibattito presenta numerose contrapposizioni e che il candidato principe, il Nutriscore, incontra resistenze più forti del previsto. Sotto accusa, in estrema sintesi, l’eccessiva semplificazione del semaforo e il riferimento ai valori nutrizionali per 100 grammi: una quantità adatta per alcuni alimenti ma assolutamente sproporzionata per altri, come olio extravergine, salumi e altri.

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