Siena – Il bilancio di Etruria Retail è stato approvato mercoledì 10 giugno dai soci riuniti in assemblea nei locali di Villa Ermellina a Siena. L’esercizio si chiude con un utile netto di 3,1 milioni di euro, in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti strategici e organizzativi, spiega una nota. Il capitale investito si attesta a 58,7 milioni di euro, con un patrimonio netto di 48,7 milioni. L’indebitamento finanziario netto si è ridotto in misura significativa, passando da 24,2 milioni del 2024 a 10 milioni. L’assemblea ha deliberato la distribuzione di 2,1 milioni di euro di utili tra i soci. I ricavi complessivi da vendite e prestazioni hanno raggiunto i 232 milioni di euro, con 450 milioni di vendite al pubblico consolidate a livello di gruppo.
Etruria Retail conta 305 punti vendita, distribuiti tra Toscana (229), Umbria (52), Lazio (19) e Liguria (5), con tre insegne principali: 35 Famila, 115 Super A&O e 155 La Bottega Sapori & Valori. Anche nel 2025 è proseguita la politica di sviluppo e qualificazione della rete, con 15 nuove aperture a insegna e 9 nuovi punti vendita del canale Bottega Sapori & Valori, oltre a numerosi interventi di riqualificazione.
I generi vari rappresentano la quota maggiore del fatturato (46,8%), seguiti da salumi e latticini (25,2%), ortofrutta (13,3%), carni (9,5%) e surgelati e pesce fresco (5,2%). A livello territoriale, il 56,1 % delle vendite si concentra tra Grosseto, Siena e Arezzo, il 33,2 % nella Toscana nord, il restante 10,5 % tra Umbria, Lazio e Abruzzo.
“Ogni bilancio”, dichiara Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail, “si misura con i numeri. E dietro quei numeri ci sono scelte, cantieri aperti, persone che ogni giorno hanno deciso di fare le cose in modo diverso. Il 2025 è stato l’anno di un passaggio che resterà nella nostra memoria. Scegliere di diventare Famila, Famila Market, Super A&O e mantenere Bottega Sapori & Valori ha significato dichiarare con chiarezza chi siamo: il nostro territorio, le nostre persone, ma anche la forza di una rete nazionale come Selex e di una centrale europea come EMD. Il lancio di Sapori di Etruria ne è la prova più concreta: valorizzare i prodotti della nostra terra è strategia, non nostalgia”.