Fiere di Parma: 2011 in crescita e ottime prospettive per il futuro

2012-06-07T15:15:25+01:007 Giugno 2012 - 15:05|Categorie: Mercato|Tag: , , , , , |

Parma – 2011 in positivo per Fiere di Parma. Il bilancio, pubblicato a fine maggio, registra un risultato record, rispetto al precedente anno dispari. + 86,6% sul 2009, con un valore della produzione pari a 26 milioni di euro e l’Ebitda a 3,58 milioni (+88,1%). Un ottimo risultato se si considera che l’evento di punta, Cibus, si tiene negli anni pari. “E il 2012 si profila come l’anno record: 33 milioni di euro di ricavi e 7 di Ebitda”, ha dichiarato in un’intervista alla Gazzetta di Parma, Franco Boni (foto), presidente di Fiere di Parma. “Sullo sfondo un investimento di oltre 60 milioni che ha trasformato il quartiere, con un progetto vocato alla funzionalità che ospita uno degli impianti fotovoltaici più grandi del mondo”. Ma è soprattutto il successo delle manifestazioni a garantire la crescita: “Gli elementi che hanno concorso al buon risultato sono stati gli ottimi risultati di Cibus Tec, del Salone del camper e di Summilk (il congresso mondiale del latte) e delle ‘ospitate’ Mecspe e Sps”.

Un altro dei valori aggiunti di Fiere di Parma è la capacità di aprirsi ai mercati internazionali. Anche grazie alle collaborazioni. Cibus 2012 ha visto la presenza di numerosi buyer stranieri, anche grazie alla collaborazione con Fiere di Colonia. Che proseguirà con la co-organizzazione di Thaifex 2013 a Bangkok e del “Cibus global forum 2013”, in programma tra un anno a Parma. (PF)

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